Services Level Agreement
SLA Co-location
Lo scopo di questo Service Level Agreement (SLA) è di definire il livello e la modalità di erogazione del Servizio di Co-location da parte di InAsset Srl (di seguito definita “InAsset”) al Cliente (di seguito definito “Cliente”).
In dettaglio, il documento ha l’obiettivo di:
Il contenuto di questo documento include informazioni commerciali riservate che dovranno essere trattate come confidenziali. Tali informazioni non potranno essere in alcuna circostanza rivelate, condivise e distribuite ad alcuna terza parte, in assenza di esplicito consenso scritto da parte di InAsset.
InAsset Srl erogherà al Cliente un servizio di Co-location nelle modalità descritte di seguito.
Presso il proprio Data Center InAsset offre sia la disponibilità di ampi spazi, che possono essere delimitati in diverse modalità, che di armadi rack da 19” già attrezzati.
il cliente affitta armadi per apparati di proprietà InAsset (dimensione standard: 800x1000x2200 – disponibili su richiesta anche dimensioni differenti) e la superficie su cui essi poggiano;
il cliente affitta un’area dedicata, delimitata da una “gabbia” metallica
chiusa (Cage);
I locali tecnici InAsset includono un sistema di alimentazione elettrica progettato al fine di prevenire guasti e soprattutto disservizi. Il progetto del sistema di alimentazione include le più moderne tecnologie al fine di incrementare l’affidabilità e offrire la ridondanza delle funzionalità più critiche ai fine del servizio erogato.
Generalmente, l’infrastruttura preposta all’alimentazione può includere:
La capacità delle batterie tampone dell’alimentazione in corrente continua è di circa 4 ore nei sistemi alimentati a –48VDC e 30 min. nei sistemi a 220V.
Inoltre, presso i siti sono disponibili un numero adeguato di attacchi a 220V non protetti per servizi ausiliari e strumentazione per uso occasionale.
L’area tecnica riservata al Cliente è normalmente mantenuta fra 20° e 25° con un tasso di umidità relativo compreso fra il 40% ed il 50% (da ‘Thermal Guidelines for Data Processing Environments’ - American Society of Heating, Refrigerating and Air Conditioning Engineers). Gli impianti sono dotati di batterie condensanti con sistema di raccolta e scarico condensa sigillato e controllato da sonde anti - allagamento. L’area tecnica è divisa in zone e per ogni zona sono associati condizionatori ridondati. L’intero sistema di condizionamento è asservito al generatore di emergenza in caso di assenza energia elettrica.
Le procedure per accedere al sito sono gestite dal Customer Care (CC) di InAsset che pertanto rappresenta il singolo punto di contatto per il cliente e l’intermediario fra il cliente e il dipartimento InAsset responsabile per la sicurezza.
o tutte le porte devono essere chiuse;
o in caso di necessità derivante dal movimento merci una porta momentaneamente lasciata aperta deve essere continuamente sorvegliata e tale evenienza dovrà essere notifica al Customer Care per dar modo di disabilitare, e successivamente abilitare, gli allarmi automatici di effrazione ad essa collegati;
o si fa assoluto divieto di utilizzare, senza specifico motivo, le porte di sicurezza.
Nei locali InAsset, è espressamente vietato:
Le procedure di sicurezza potranno essere modificate ad esclusiva discrezione del dipartimento di sicurezza InAsset con 24 ore di avviso.
InAsset offre la possibilità di utilizzare punti di accesso su DDF (Digital Distribution Frame) oppure ODF (Optical Distribution Frame) per garantire la connettività del Cliente. L’interconnessione e/o collegamento di qualsiasi tipo tra apparati appartenenti a clienti diversi ospitati presso il sito InAsset, può avvenire solo e soltanto mediante il transito fisico del collegamento attraverso l’area operatori del sito deputata e gestita a tale scopo da InAsset. InAsset si riserva l’esclusiva della fornitura e della gestione dei cablaggi interni tra clienti. L’interconnessione e/o collegamento, di qualsiasi tipo, tra apparati appartenenti al medesimo cliente ma non adiacenti tra loro dovrà comunque essere approvato da InAsset sulla base di un progetto operativo preparato a cura del Cliente.
L’illuminazione nelle diverse aree è disegnata secondo le necessità e le normative vigenti.
InAsset gestisce e controlla il sito 24/7/365 dal Network Operation Center (NOC). Un team dedicato (Operations) è responsabile della gestione operativa al fine di assicurare che gli standard qualitativi definiti siano raggiunti. Il NOC sorveglia il funzionamento degli apparati ed identifica eventuali servizi che possano essere soggetti a malfunzionamenti. In tal caso, il Cliente riceverà la notifica del guasto e, su richiesta, potrà ricevere un rapporto tecnico una volta ripristinate le normali condizioni operative.
Il Customer Care di InAsset gestirà la comunicazione con il Cliente e costituisce un affidabile singolo punto di contatto.
La seguente lista descrive le più importanti responsabilità operative del NOC e del Customer Care:
Qualunque disservizio dovrà essere immediatamente comunicato al Customer Care InAsset. InAsset raccomanda di scambiare ogni informazione relativa ai servizi secondo le modalità descritte nell’allegato C. Specifiche esigenze del cliente saranno discusse ed eventualmente si concorderà su modalità operative personalizzate.
Quando il Cliente contatterà il Customer Care dovrà essere pronto a fornire le seguenti informazioni:
Una volta ricevuta la notifica il Customer Care InAsset inserirà i dati nel sistema di gestione guasti.
Il Cliente riceverà le seguenti informazioni:
Per ogni ulteriori comunicazione con il Customer Care, sia essa dovuta a richieste di aggiornamento oppure a sollecito di ripristino il cliente dovrà fare riferimento al numero di Trouble Ticket inizialmente comunicato.
Il Customer Care, ricevuta la notifica di guasto e aperto il Trouble Ticket attiverà immediatamente il NOC affinché venga iniziata la diagnosi e la risoluzione. Ogni azione è tracciata con l’ausilio del sistema di gestione guasti.
In caso di disservizio, l’obbiettivo di InAsset e di ripristinare il servizio erogato ai clienti nel più breve tempo possibile, a tale proposito metterà in atto ogni possibile azione e attiverà tutte le risorse disponibili.
Per un processo di risoluzione guasti efficiente che minimizzi l’impatto sui servizi è opportuno creare un sistema di priorità fra i Trouble Ticket. Il personale InAsset dovrà determinare per ogni guasto in atto la gravità dello stesso misurato in termini di impatto sul servizio. La priorità è determinata al momento dell’apertura del Trouble Ticket per il cliente sulla base delle informazioni disponibili. Fattore determinante, a fine di determinare la priorità, è il livello di disservizio che il guasto provoca nella rete oppure per le applicazioni del Cliente.
La lista di priorità di seguito allegata, insieme con i rispettivi esempi, sono utilizzate internamente a InAsset al fine di garantire una gestione efficace della risoluzione guasti. La priorità assegnata ad un particolare problema cliente consentirà di concentrare le risorse disponibili e di attivare automaticamente il processo di informazione e coinvolgimento del management secondo una tabella di intervalli prestabilita.
[highlight]Livello di priorità, descrizione ed esempi per ogni livello di priorità[/highlight]
1.Perdita di Servizio | Livello di Priorità 1
2.Condizioni critiche | Livello di Priorità 2
3.Non impatta il servizio ma l’ambiente e la sicurezza | Livello di Priorità 3
4.Senza impatto sui servizi | Livello di Priorità 4
Il Customer Care è responsabile, in caso di guasto, di mantenere aggiornato il Cliente nel modo più esaustivo su come procedono le attività per il ripristino del servizio. Il Cliente riceverà aggiornamenti coerentemente con lo schema di seguito descritto:
InAsset include nei propri obbiettivi il raggiungimento di valori di Target Recovery Time (TRT), tempo medio fra l’apertura del guasto ed il ripristino del servizio, pari ai migliori standard di mercato. In caso la soglia di TRT venga superata ovvero il Cliente lo ritenga necessario,InAsset offre al Cliente l’opportunità di sollecitare il ripristino del servizio contattando i diversi livelli operativi di InAsset.
Il Cliente, tenendo in debita considerazione che il Customer Care attiva comunque il processo di informazione ed attivazione del management, potrà a sua discrezione contattare direttamente il management InAsset seguendo le linee guida di seguito descritte:
La tempistica di escalation è riportata nella tabella seguente. I contatti InAsset per ogni livello sono elencati nell’allegato C che descrive la procedura di apertura guasti. A meno di indicazioni specifiche il contatto InAsset sarà raggiungibile presso l’interno d’ufficio e se non disponibile un messaggio fornirà istruzioni su come raggiungerlo.
| Priorità guasto |
Livello escalation | |||
| Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
Livello 4 |
|
| Priorità 1 | 1 ora | 2 ore | 4 ore | 8 ore |
| Priorità 2 | 4 ore | 12 ore | 24 ore | 48 ore |
Una volta risolto il guasto, il Customer Care contatterà il Cliente per assicurarsi che lo stesso sia soddisfatto della soluzione. Questo determina il tempo effettivo di risoluzione guasto Fault Recovery Time (FRT). Il Trouble Ticket sarà chiuso con l’accordo del cliente, ovvero il Cliente avrà a disposizione 1 ora per eventuali verifiche e confermare la soluzione del problema.
Alla chiusura del Trouble Ticket, qualora sussistano le circostanze dettagliate al capitolo 10, InAsset offre al Cliente l’opportunità di richiedere ulteriori analisi tecniche dell’accaduto.
InAsset si impegna a fornire ogni volta una ragionevole analisi sulla causa del guasto ed a condividere con il Cliente tutte le azioni correttive messe in atto per la riparazione e al fine di prevenire il ripetersi dell’evento. In alcuni casi, sia a causa di elementi gestiti da terze parti che a causa dell’intrinseca complessità delle infrastrutture, potrebbe non essere possibile identificare univocamente la causa del guasto.
Qualora il Cliente non sia soddisfatto di una specifica chiusura di guasto, oppure conservi un ragionevole sospetto che il problema non sia completamente risolto e quindi richieda ulteriori controlli, il Cliente può richiedere un ulteriore Rapporto di analisi tecnica. Tale richiesta dovrà essere inviata entro 5 giorni dalla chiusura del Trouble Ticket ed indirizzata per scritto al Direttore del Customer Care InAsset oppure al Rappresentate Commerciale che daranno riscontro della richiesta ed attiveranno i dipartimenti InAsset interessati.
In caso il Cliente desideri modifiche o estensioni del servizio fruito, coerentemente con i suoi diritti sanciti nel contratto di fornitura in essere con InAsset, dovrà comunicare la sua richiesta al Rappresentate Commerciale InAsset il quale attiverà il processo interno di progettazione ed implementazione della variazione.
In nessuna circostanza saranno eseguite attività di manutenzione, sia nel caso in cui si prevedano impatti sul servizio erogato sia nel caso in cui sussistano ragionevoli dubbi di potenziali impatti sul servizio, senza che il Cliente sia correttamente avvertito almeno con 7 giorni solari di anticipo. Il Cliente avrà 3 giorni lavorativi per obiettare al piano di attività di manutenzione proponendo una tempistica alternativa nei tempi brevi. Nel caso in cui InAsset, entro i 3 giorni stabiliti, non riceva risposta oppure non riceva un valido piano alternativo si applicherà il principio del silenzio assenso.
Nel caso di interventi di emergenza, nel cui caso 7 giorni solari di preavviso non siano applicabili, il Cliente sarà informato del piano telefonicamente, con almeno 4 (quattro) ore di anticipo.
Nel caso in cui al momento dell’esecuzione del piano di manutenzione si verifichi un guasto che potrebbe generare una totale perdita di servizio per il cliente il piano di manutenzione sarà sospeso e posticipato ad una nuova data da concordare secondo la procedura sopra descritta.
Nel caso in cui gli apparati del Cliente non siano costruiti in modo da utilizzare la doppia alimentazione indipendente il Cliente dovrà accettare almeno 4 interruzioni complete di alimentazione nel corso dell’anno solare per consentire le normali attività di manutenzione preventiva. InAsset si impegna comunque a pianificare tali manutenzioni in orari non lavorativi ed in periodi che non coincidano con i picchi di traffico stagionale. In questi casi la finestra di manutenzione standard è compresa nel periodo temporale 22.00 – 06.00 di ogni giorno. Gli apparati non provvisti di doppia alimentazione, o comunque non configurati in “Alta Disponibilità”, non rientrano nei livelli di SLA dichiarati su questo documento.
I disservizi dovuti alla manutenzione programmata non saranno inclusi al fine della misurazione della disponibilità del servizio e, quindi, non concorreranno a generare le penali per disservizi.
Il Cliente fornirà a InAsset una lista di punti di contatto per la pianificazione della manutenzione programmata e straordinaria.
Nel caso in cui sia preventivamente concordato ed incluso nel contratto di fornitura, i tecnici InAsset forniranno i servizi elementari di manutenzione e riparazione guasti ai Clienti InAsset di Co-Location.
Il servizio di manutenzione remota non include attività complesse come installazione hardware e software.
Il numero di tecnici disponibili e il loro tempo sarà limitato per cui sarà opportuno pianificare in anticipo tali interventi al fine di garantirne la disponibilità. InAsset rende disponibile una procedura di Ticket per Supporto Remoto, tale procedura consiste nell’apertura da parte del Cliente di un Trouble Ticket presso il Customer Care InAsset usando l’e-mail oppure utilizzando i consueti recapiti telefonici del Customer Care.
Il servizio include:
InAsset offre il servizio di supporto remoto sulla base della disponibilità delle risorse e delle loro competenze, assicura comunque ogni ragionevole sforzo per garantire il livello di servizio concordato nel contratto di fornitura.
In generale, alla richiesta di supporto remoto il Cliente dovrà stabilire il livello di priorità che la richiesta riveste. Al fine di facilitare la determinazione della priorità InAsset raccomanda di usare la tabella seguente:
| Prioritaria |
Normale |
| Fissaggio e spostamento cavi | Inventario apparati |
| Ciclo di spegnimento apparati e reset software | Etichettatura cavi ed apparati |
| Commutazione interruttori/pulsanti | Fotografie digitali apparati |
| Comandi da tastiera | |
| Installazione o rimpiazzo di un apparato o interfaccia | |
| Controllo segnalazione stato apparati |
InAssetm si impegna ad erogare ai suoi Clienti servizi con i più alti standard di qualità. Questo capitolo fornisce i dettagli circa il livello di qualità del servizio.
In particolare, InAsset si impegna a:
InAsset si impegna a risolvere i guasti nel tempo più breve che sia ragionevolmente possibile. I guasti dovranno essere segnalati immediatamente al Customer Care di InAsset.
Il tempo di ripristino Fault Recovery Time (FRT) inizia dal momento di apertura del Trouble Ticket e termina quando il Customer Care contatta, o cerca di contattare, il Cliente per assicurarsi che sia soddisfatto e che il problema sia stato risolto, in conformità col Capitolo 9, con l’esclusione di tutti quei periodi di tempo in cui i Trouble Ticket rimangono in Stato Amministrativo.
| Classificazione dei Guasti |
Target Recovery Time (TRT) |
| Livello Priorità 1 | Entro 4 ore |
| Livello Priorità 2 | Entro 24 ore |
Nell’ambito del presente SLA, “Disservizio” significa un guasto accidentale oppure un interruzione del servizio, dovuto ad un malfunzionamento dell’infrastruttura di alimentazione appartenente a InAsset, o direttamente controllata da InAsset, che determini un’indisponibilità totale del servizio per più di sessanta (60) minuti consecutivi.
Per ogni evento di “Disservizio”, verificabile da InAsset ed associato ad un Trouble Ticket di Livello di Priorità 1, InAsset, su richiesta del Cliente, offrirà un credito per Disservizio in base al canone mensile.
Le porzioni di ora di disservizio saranno arrotondate all’ora inferiore. Eventuali Disservizi causati da eventi accidentali multipli contemporanei, al fine del calcolo del credito per disservizi, saranno considerati some un singolo disservizio.
Il calcolo dei Crediti si applica esclusivamente nell’eventualità che il Fault Recovery Time (FRT), per ticket di priorità 1, ecceda il Target Recovery Time (TRT), come definito al Capitolo 9 e al Capitol 14.2.
I crediti saranno calcolati secondo la tabella seguente:
| Ore disservizio |
Credito (% del canone mensile) |
| Da 1 a 2 ore | 5% |
| Da 2 a 4 ore | 7% |
| Da 4 a 6 ore | 10% |
| Oltre le 6 ore | 20 |
Il massimo credito per disservizio applicabile in un singolo mese sarà pari al 20% del canone mensile del servizio medesimo. InAsset non sarà responsabile per non aver raggiunto il livello di disponibilità di servizio garantita nel caso in cui il guasto sia dovuto agli apparati del Cliente, atti od omissioni del Cliente, manutenzione programmata o cause di forza maggiore, altre situazioni e/o azioni come specificato in contratti siglati fra InAsset e Cliente.
Il riconoscimento del credito per disservizio dipenderà esclusivamente dal fatto che il Cliente abbia notificato ad InAsset il guasto, aprendo un Trouble Ticket di Priorità 1 al Customer Care InAsset. La durata del disservizio sarà determinata ad esclusiva discrezione di InAsset sulla base dei record e documenti interni di InAsset e della corrispondenza con il Cliente, soprattutto quelli inerenti il Trouble Ticket citato precedentemente nel paragrafo.
Il Cliente sarà responsabile dell’identificazione di quei disservizi che a sua discrezione possano essere considerati appropriati per il calcolo dei crediti. Entro 30 giorni dall’evento il Cliente dovrà sottoporre per iscritto una dettagliata richiesta di credito al proprio Rappresentante Commerciale InAsset.
I crediti per disservizi saranno applicati ad esclusiva discrezione di InAsset ogniqualvolta un disservizio, indicato dal Cliente nella sua richiesta, sarà considerato tale da soddisfare tutti i requisiti prima descritti.
In presenza di questo SLA il credito per disservizio rappresenterà per il Cliente l’intera ed unica compensazione per qualsiasi disservizio.
In nessun caso InAsset sarà responsabile per crediti per disservizi che possano eccedere il canone di affitto mensile per il servizio medesimo.