Il Data Center si sviluppa su una superficie di 1.800 m2 con la previsione di un’espansione di ulteriori 1.000, e le tre sale attualmente attrezzate danno disponibilità per 620 m2. L’intera infrastruttura è dotata di sistemi antintrusione e soggetta a videosorveglianza in modo continuativo. Il concetto di fondo è che il servizio deve essere erogato con un tasso prossimo al 100% e per questo motivo è stata intrapresa la strada della ridondanza dei sistemi; dentro il Data Center di InAsset trovano quindi spazio due sale energia gemelle che senza soluzione di continuità alimentano l’intero Data Center per almeno 20 minuti e danno tempo ai generatori (ce ne sono tre a gasolio per una potenza complessiva di 2,5 MW) di entrare in funzione e garantire l’alimentazione elettrica per circa 20 giorni in assenza di rete elettrica. Il tempo di entrata in funzione dei generatori è inferiore ai 50 secondi e tale performance viene settimanalmente verificata durante le ordinarie procedure di manutenzione durante le quali tutta l’infrastruttura viene messa alla prova simulando i black out della rete.
Ogni armadio del Data Center è alimentato da un doppio quadro elettrico per scongiurare il rischio di inattività; nell’ipotesi di un guasto esiste immediatamente la risorsa duplicata.
Tutto il Data Center è dotato di un sistema di rilevazione incendi a triplo consenso che, in caso di necessità, fa intervenire l’impianto di spegnimento a gas inerti che sostituendosi all’ossigeno impediscono l’avvio e il propagarsi dell’incendio e non provocano danni alle apparecchiature elettroniche.
Tassello importante di una struttura energivora come un Data Center è la ricerca delle soluzioni per risparmiare sulla bolletta elettrica, ottenere il profilo più basso possibile dal punto di vista ambientale e garantire la performance attesa ai clienti. Per questo motivo InAsset sta attuando un processo per essere qualificato come Green Data Center e il primo passo è stata l’implementazione di un sistema di raffrescamento dei locali denominato free-cooling che, quando le condizioni ambientali lo permettono, capta l’aria esterna più fresca, la tratta e la utilizza per rinfrescare le sale. I passi successivi vedranno impegnata InAsset nell’installazione di un sistema di produzione di energia con pannelli fotovoltaici e lo studio sul riutilizzo del calore prodotto dal Data Center per il riscaldamento degli uffici. Monitoraggi continui della dispersione termica delle apparecchiature vengono effettuati ed i risultati sono riportati sul sito dell’azienda.
Da ultimo, ma non per importanza, è il collegamento alla rete internazionale in fibra ottica. Attualmente InAsset dispone di tre collegamenti a 1Gbps ciascuno con altrettanti operatori che connettono il Data Center alla rete mondiale in modo indipendente l’uno dall’altro, un quarto collegamento sempre a 1Gbps sarà attivato entro la fine dell’anno.
Tutte queste soluzioni portano il Data Center InAsset a garantire il servizio per il 99,982% su base annuale. A riprova di tutto ciò e per garantire trasparenza nella comunicazione con il cliente, InAsset si avvale di una terza parte indipendente per monitorare le prestazioni delle tre connessioni attualmente disponibili e le statistiche vengono messe a disposizione sul sito nella sezione ‘uptime report’.
InAsset è anche IBM compliant, Autonomous System IpV4/IpV6, membro di Euro-IX e certificato ISO /IEC 27001:2005 per la gestione dei dati in piena tutela della riservatezza e in conformità a severi standard qualitativi.